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Valle dei Templi, uno dei Patrimoni più belli e preziosi dell'Umanità

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La Zona Archeologica di Agrigento si trova nella parte meridionale della Sicilia, in sud Italia.

L’UNESCO ha deciso di inserire l’area archeologica di Agrigento nel prestigioso elenco dei siti “Patrimonio Mondiale Dell'Umanità” perché: Agrigento rappresenta, ancora oggi, la cultura greca.
L’UNESCO, arriva a questa decisione nel 1997, considerando che è di particolare rilievo il complesso dei templi dorici presente ad Agrigento ed  è uno dei principali esempi non soltanto dell’arte, ma dell’intera cultura greca.
L'UNESCO ha tenuto in forte considerazione il fatto che Agrigento sia stata una delle più grandi città dell’area del Mediterraneo e che i suoi templi si siano conservati quasi intatti fino ai giorni nostri.

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Storicamente Akragas Agrigentum. Questo il nome dell’Agrigento di epoca greca che si è conservata in ottimo stato fino ai tempi nostri, come dimostra la Valle dei Templi.
I primi ad arrivare da queste parti
furono abitanti della città di Gela, originari delle isole greche di Creta e Rodi (581 a.c.).
Il periodo di massimo splendore di Siracusa coincide con quello della Magna Grecia ed in questo periodo Akragas Agrigentum si ricorda come uno dei centri più attivi che, in Sicilia, pare fosse
seconda solo a Siracusa.
Quanto alla sua bellezza, basta ricordare il poeta greco Pindaro che la definì “la più bella città dei mortali”.

 

Il tempio di Giunone, il Tempio della Concordia, il Tempio di Eracle, il Tempio di Zeus Olimpico, il Tempio di Castore e Polluce, il Tempio di Vulcano, il Tempio di Esculapio.
Sono sette i templi della mitica Valle di Agrigento e tutti in condizioni di conservazione
eccezionali.
A questi va aggiunta la Tomba di Terone, eretta per ricordare i caduti della seconda guerra punica.
Insomma, qui la storia è di casa ed Agrigento, all’interno del bacino del Mediterraneo, ne è stata il fulcro  per parecchi secoli.

 

L’area archeologica di Agrigento, con la sua Valle dei Templi, è la testimonianza più significativa della civiltà greca in Sicilia.
I Templi di quest’area, sorgono tra campagne di mandorli e fiori, quasi a voler essere incorniciati
in uno scenario che li rende immortali.
I Templi di stile dorico sono stati edificati a partire dal quinto secolo avanti Cristo con tufo calcareo trovato in loco. Ad essere meglio conservato (praticamente appare integro) è il Tempio
della Concordia che deve il suo nome ad una iscrizione latina trovata nei pressi del Tempio stesso.
Affascinanti anche i Templi di Eracle (Ercole) che è il più antico e quello di Zeus Olimpico
(Giove) con i suoi telamoni, enormi statue dalle sembianze umane.
Vi sono poi il Tempio di Giunone, di Castore e Polluce, di Vulcano e di Esculapio. Affascinante anche la posizione dei Templi, tutti rivolti verso Est in modo che la statua raffigurante la divinità all’interno del Tempio venisse irradiata dal sole che sorge la mattina.

 

La cattedrale di San Gerlando, in Agrigento, è nota, oltre che per la sua bellezza, anche per un particolare fenomeno detto “portavoce”. La tradizione vuole che dall’abside, la parte terminale della chiesa, complice il silenzio della cattedrale, si riesca a sentire ciò che viene bisbigliato all’ingresso.

 

La Valle dei Templi è aperta dalle 8.30 alle 19.00 tutti i giorni compresi domeniche e festivi.

info@valledeitempli.it

 

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Le notizie del giorno (ore 23,30)
<p><strong>L'OMBRA DELLA CRISI DI GOVERNO, FUOCO INCROCIATO </strong><strong>LEGA-M5S</strong></p> <p>Salvini: "Non cade domani ma va avanti se fa cose. Se no è&nbsp;inutile. Venuta meno la fiducia anche personale". Poi precisa: "Mi fido di Di Maio. È persona per bene. Altri non all'altezza". Smentisce un incontro, domani, con&nbsp;Mattarella&nbsp;ma annuncia che non&nbsp;andrà&nbsp;nè&nbsp;al&nbsp;Cdm&nbsp;nè&nbsp;al vertice sull'autonomia: "Ho altri impegni". Il leader&nbsp;M5s: "Se vuole la crisi se ne assuma la&nbsp;responsabilità". E ai fedelissimi confida: "Ci hanno pugnalato alle spalle". Conte smentisce maggioranze alternative: "Non mi presto a operazioni opache".</p> <p><strong>GIORGETTI SALE AL COLLE: RINUNCIO ALLA CANDIDATURA A COMMISSARIO UE</strong></p> <p>Il sottosegretario alla presidenza lo comunica a Mattarella in un incontro definito da fonti leghiste "cordiale e positivo".</p> <p><strong>LEGA-RUSSIA: FICO ATTACCA SALVINI, "GRAVE MANCANZA DI RISPETTO"</strong></p> <p>Il presidente della Camera all'Agi lamenta la mancata risposta alla richiesta di riferire in Aula sui presunti finanziamenti russi. Il vicepremier: "Andrò&nbsp;presto in Parlamento nelle forme che chiarirò". Zingaretti: "La mozione di sfiducia è&nbsp;in campo". Nessun effetto sui sondaggi, la Lega sale ancora. Gli inquirenti: materiale interessante dalle perquisizioni della Gdf. Meranda non risponde ai pm.</p> <p><strong>VON DER LEYEN: SÌ ALLE SANZIONI MA CON MOSCA CERCHIAMO IL DIALOGO</strong></p> <p>La presidente della Commissione Ue: sui migranti obbligo di salvare vite umane ma l'Italia merita solidarietà.</p> <p><strong>MIGRANTI: ITALIA CONTRO FRANCIA E GERMANIA AL VERTICE UE</strong></p> <p>La proposta di Berlino e Parigi prevede lo sbarco nel primo porto sicuro. Salvini: "Non firmerò&nbsp;mai un documento che dica che tutti arrivino a casa mia". Malta d'accordo con il nostro Paese.</p> <p><strong>ADDIO A LUCIANO DE CRESCENZO, LO SCRITTORE-FILOSOFO CHE SVELÒ L'ANIMA DI NAPOLI</strong></p> <p>Si è&nbsp;spento a Roma, a 91 anni, per le conseguenze di una polmonite. Domani camera ardente in Campidoglio.</p> <p><strong>LAVORO: IN 5 MESI 3 MILIONI DI ASSUNZIONI, PIÙ CONTRATTI STABILI</strong></p> <p>Inps: in calo i rapporti a tempo determinato. Sull'anno saldo positivo di 332.000 posti. In aumento la cassa integrazione.</p> <p><strong>IL G7 FRENA SU 'LIBRA', PASSI AVANTI SULLA WEB TAX</strong></p> <p>Documento dei ministri finanziari: "Per autorizzare la nuova moneta di Zuckerberg servono precise garanzie".</p> <p><strong>ESODO, BOLLINO NERO SULLE STRADE IL 3 E 10 AGOSTO</strong></p> <p>Viabilità&nbsp;Italia: bollino rosso domenica 21 luglio e negli altri weekend agostani.</p> <p><strong>CAROLA RACKETE DAI PM: "CONTENTA DI AVER SPIEGATO TUTTO"</strong></p> <p>La capitana della Sea Watch: "Ora agisca l'Ue. Cosa penso di Salvini? Nulla".</p> <p><strong>FURBETTI DEL CARTELLINO AL CARDARELLI DI NAPOLI, 62 INDAGATI</strong></p> <p>Assenteisti scoperti grazie video e servizi di appostamento.</p> <p><strong>IRAN: I PASDARAN SEQUESTRANO PETROLIERA NEL GOLFO</strong></p> <p>L'accusa: "Trasportava greggio di contrabbando".</p> <p><strong>ATTENTATO A KYOTO NELLO STUDIO DEI MANGA: 30 MORTI</strong><br> Arrestato l'attentatore.</p>

Storia delle 135 missioni dell'uomo per conquistare la Luna
<p>Dal 1958, anno del primo lancio, 135 volte l'uomo ha provato ad avvicinarsi alla Luna: non sempre con l'obiettivo di toccare la superficie, certo, né&nbsp;sempre con l'equipaggio a bordo. Anzi, gli uomini che hanno tentato di posare il piede sul satellite terrestre, di lasciare insomma l'impronta del proprio scarpone, sono pochissimi. E finora missioni sulla <strong>Luna</strong> sono state compiute da un club ristretto di sette paesi: Russia, Usa, Giappone, Cina, Unione Europea, India e Israele.</p> <p>Solo la Russia, gli Stati Uniti e la Cina hanno percorso il viaggio di 384 mila chilometri e sono atterrati 'sani e salvi' sulla Luna. Ma per 12 volte gli astronauti che hanno toccato a superficie lunare erano tutti della <strong>Nasa</strong>, l'agenzia spaziale statunitense. Il primo tentativo di conquista&nbsp;fu degli Stati Uniti e risale ad agosto 1958, ma per un anno abbondante, fino a settembre del '59, ogni tentativo fu vano.</p> <p>Seguirono subito dopo i tentativi dell'Unione Sovietica, desiderosa di affermare la propria superiorità: una gara sì&nbsp;tecnologica, ma soprattutto politica tra le due potenze vincitrici della Seconda Guerra mondiale che si sfidavano in quel lungo conflitto senza armi chiamato <strong>Guerra Fredda</strong>. Usa e Urss hanno inanellato un incredibile numero di fallimenti durante la corsa alla Luna negli anni '60 prima di impadronirsi di tutte le tecniche di inserimento in orbita ed allunaggio.</p> <p>Gli esperimenti sovietici del 1959, a parte la sonda Luna 1 che mancò l'obiettivo di circa 6 mila chilometri finendo in un'orbita tra Marte e Terra, durarono tutti pochi secondi. Quelli statunitensi non andarono molto meglio: certo, i Pioneer viaggiarono più&nbsp;a lungo, ma nessuno arrivò&nbsp;davvero vicino alla Luna. Fu così&nbsp;Mosca la prima a centrare il bersaglio: merito di Luna 2, lanciata il 12 settembre del 1959. La sonda andò&nbsp;a impattare la superficie lunare nel Mare della Serenità.</p> <p>Il 12 aprile 1961 l'astronauta sovietico <strong>Yuri Gargarin</strong> fu il primo uomo a viaggiare nell'orbita terrestre, motivo di vanto per il suo Paese. Ogni anno, per questo motivo, il 12 aprile si celebra la Giornata Internazionale dei viaggi dell'uomo nello Spazio. L'anno dopo anche Washington avrebbe impattato sulla Luna, anche se involontariamente: <strong>Ranger 4</strong>, questo il nome della sonda a stelle e strisce, non era stata programmata per schiantarsi al suolo; era partita con l'intenzione di raccogliere dati e trasmettere foto dello Spazio, ma un problema di alimentazione la fece precipitare.</p> <p>L'Urss, insomma, ce l'aveva fatta e gli Stati Uniti ancora no: fino a quel momento, invece di puntare a schiantare le proprie sonde sulla Luna, Washington aveva in verità cercato di raggiungere l'orbita e raccogliere informazioni. Ranger 4 aveva allunato, sì, ma in maniera rocambolesca. Per questo motivo, a metà&nbsp;degli anni '60, l'esigenza era riuscirci nuovamente. Missione compiuta nel '64, quando la Nasa portò&nbsp;la sua <strong>Ranger 7 </strong>a impattare la superficie del satellite.</p> <p>A quel punto, però, Mosca stava già cercando di fare passi in avanti: l'obiettivo era diventato quello di allunare dolcemente, non più di impattare e basta. Ci vollero una dozzina di tentativi, ma alla fine Luna 9 si accomodò&nbsp;sulla superficie senza distruggersi: era il 3 febbraio del 1966. Gli Usa corsero ai ripari, replicando l'esito pochi mesi più&nbsp;tardi. Ma nel frattempo l'Unione Sovietica era già&nbsp;riuscita a far innestare una propria sonda nell'orbita lunare (Luna 10).</p> <p>Poco più&nbsp;tardi, dal <strong>Cosmodromo di Bajkonur</strong>, con la sovietica <strong>Zond 5</strong> decollarono anche tartarughe, insetti e piante. Quel lancio, che sembrò rivelare l'imminente sbarco dell'uomo, fu in realtà uno degli ultimi successi sovietici: da quel momento in poi lo Spazio fu terreno di conquista degli Stati Uniti. Dopo Apollo 8 e Apollo 10, Apollo 11 è stata la terza missione della Nasa con un uomo a bordo ad avvicinarsi alla Luna: il 20 luglio 1969 <strong>Neil A. Armstrong </strong>e<strong> Edwin A. Aldrin</strong> riuscirono a passeggiare sulla sua superficie mentre <strong>Michael Collins</strong> rimase in orbita attorno alla Luna.</p> <p>Successivamente con la missione Apollo 12, dal 19 al 24 novembre 1969, <strong>Charles Pete Conrad</strong> divenne il terzo uomo a camminare sulla superficie lunare, accompagnato dai piloti <strong>Alan L. Bean </strong>e <strong>Richard F. Gordon</strong>. Gli altri allunaggi statunitensi risalgono al 5 febbraio 1971 (con Alan B. Shepard, Edgar D. Mitchell e Stuart A. Roosa della Apollo 14), 30 luglio 1971 (con David R. Scott, James B. Irwin e Alfred M. Worden della Apollo 15), 21 aprile 1972 (con John W. Young, Charles M. Duke e Thomas K. Mattingly della Apollo 16).</p> <p>Infine tra il 7 e il 19 dicembre 1972 la missione Apollo 17 portò il primo scienziato a bordo, <strong>Harrison H. Schmitt,</strong> pilota del modulo lunare e geologo, con <strong>Eugene A. Cernan e Ronald E. Evans</strong>, che allunarono l'11 dicembre. Gli allunaggi umani, alla fine, furono sei: dodici gli uomini a posare piede sulla Luna, mai nessun sovietico. Il duopolio Usa-Urss finì&nbsp;nel 1990 con le prime missioni giapponesi: Tokyo, che non è mai riuscita a posare una propria sonda sulla superficie lunare, ha pero' completato il viaggio intorno all'orbita del satellite.</p> <p>Non è l'unico Paese, insieme ai due rivali storici, a essersi avvicinato cosi' tanto all'obiettivo. C'e' l'Unione europea, che nel 2003 mandò&nbsp;Smart-1 a gravitare attorno alla Luna; c'è&nbsp;l'India che, oltre all'orbita, ha anche colpito la Luna con la sua sonda (disintegrandola) nel 2008. La Cina è stato l'unico altro Paese, oltre agli Usa, capace di posare una sonda sulla Luna senza distruggerla.</p> <p>Un successo recente: <strong>Chang'e 3</strong>, è&nbsp;approdata nel 2013, seguita da <strong>Chang'e 4</strong> che ha raggiunto il lato invisibile dalla Terra nel dicembre 2018. Infine c'è Israele, con il tentativo recentemente fallito di approdare con delicatezza sulla superficie con la sua sonda <strong>Beresheet </strong>(che in ebraico significa Genesi) interamente finanziata da privati e a scopi didattici. Se avessero avuto successo non sarebbero stati solo la prima compagine privata ad allunare, ma anche quelli che ci sarebbero riusciti con la loro prima missione lunare.&nbsp;</p>

Le notizie del giorno (ore 19,30)
<p><strong>L'OMBRA DELLA CRISI DI GOVERNO, FUOCO INCROCIATO LEGA-M5S</strong><br> Salvini: "Venuta meno la fiducia anche personale. Se l'esecutivo cade ci sono solo le elezioni, la finestra è sempre aperta". E annuncia che domani non andrà&nbsp;né&nbsp;al Cdm né&nbsp;al vertice sull'autonomia: "Ho altri impegni". Di Maio: "Se vuole la crisi se ne assuma la responsabilità". E ai fedelissimi confida: "Ci hanno pugnalato alle spalle". Conte smentisce maggioranze alternative: "Non mi presto a operazioni opache".</p> <p><strong>GIORGETTI SALE AL COLLE: RINUNCIO ALLA CANDIDATURA A COMMISSARIO UE</strong><br> Il sottosegretario alla presidenza lo comunica a Mattarella in un incontro definito da fonti leghiste "cordiale e positivo".</p> <p><strong>LEGA-RUSSIA: FICO ATTACCA SALVINI, "GRAVE MANCANZA DI RISPETTO"</strong><br> Il presidente della Camera all'Agi lamenta la mancata risposta alla richiesta di riferire in Aula sui presunti finanziamenti russi. Il vicepremier: "Andrò presto in Parlamento nelle forme che chiarirò". Nessun effetto sui sondaggi, la Lega sale ancora. Gli inquirenti: materiale interessante dalle perquisizioni della Gdf. Meranda non risponde ai pm.</p> <p><strong>VON DER LEYEN: SÌ ALLE SANZIONI MA CON MOSCA CERCHIAMO IL DIALOGO</strong><br> La presidente della Commissione Ue: sui migranti obbligo di salvare vite umane ma l'Italia merita solidarietà.</p> <p><strong>MIGRANTI: ITALIA CONTRO FRANCIA E GERMANIA AL VERTICE UE</strong><br> La proposta di Berlino e Parigi prevede lo sbarco nel primo porto sicuro. Salvini: "Non firmerò mai un documento che dica che tutti arrivino a casa mia". Malta d'accordo con il nostro Paese.</p> <p><strong>ADDIO A LUCIANO DE CRESCENZO, LO SCRITTORE-FILOSOFO CHE SVELÒ​&nbsp;L'ANIMA DI NAPOLI</strong><br> Si è spento a Roma, a 91 anni, per le conseguenze di una polmonite.</p> <p><strong>LAVORO: IN 5 MESI 3 MILIONI DI ASSUNZIONI, PIÙ&nbsp;CONTRATTI STABILI</strong><br> Inps: in calo i rapporti a tempo determinato. Sull'anno saldo positivo di 332.000 posti. In aumento la cassa integrazione.</p> <p><strong>IL G7 FRENA SU 'LIBRA', PASSI AVANTI SULLA WEB TAX</strong><br> Documento dei ministri finanziari: "Per autorizzare la nuova moneta di Zuckerberg servono precise garanzie".</p> <p><strong>ESODO, BOLLINO NERO SULLE STRADE IL 3 E 10 AGOSTO</strong><br> Viabilità Italia: bollino rosso domenica 21 luglio e negli altri weekend agostani.</p> <p><strong>CAROLA RACKETE DAI PM: "CONTENTA DI AVER SPIEGATO TUTTO"</strong><br> La capitana della Sea Watch: "Ora agisca l'Ue. Cosa penso di Salvini? Nulla".</p> <p><strong>FURBETTI DEL CARTELLINO AL CARDARELLI DI NAPOLI, 62 INDAGATI</strong><br> Assenteisti scoperti grazie video e servizi di appostamento.</p> <p><strong>IRAN: I PASDARAN SEQUESTRANO PETROLIERA NEL GOLFO</strong><br> L'accusa: "Trasportava greggio di contrabbando".</p> <p><strong>ATTENTATO A KYOTO NELLO STUDIO DEI 'MANGA': 30 MORTI</strong><br> Arrestato l'attentatore</p>

Le notizie del giorno (ore 17,30)
<p><strong>L'OMBRA DELLA CRISI DI GOVERNO, ATTACCHI INCROCIATI LEGA-M5S</strong><br> Salvini: "Venuta meno la fiducia anche personale. Se l'esecutivo cade ci sono solo le elezioni, la finestra e' sempre aperta". E annuncia che domani non andrà né&nbsp;al Cdm né&nbsp;al vertice sull'autonomia: "Ho altri impegni". Di Maio: "Se vuole la crisi se ne assuma la responsabilità". E ai fedelissimi confida: "Ci hanno pugnalato alle spalle". Conte smentisce maggioranze alternative: "Non mi presto a operazioni opache".</p> <p><strong>LEGA-RUSSIA: FICO ATTACCA SALVINI, "GRAVE MANCANZA DI RISPETTO"</strong><br> Il presidente della Camera all'Agi lamenta la mancata risposta alla richiesta di riferire in Aula sui presunti finanziamenti russi. Il vicepremier: "Andrò presto in Parlamento nelle forme che chiarirò". Nessun effetto sui sondaggi, la Lega sale ancora. Gli inquirenti: materiale interessante dalle perquisizioni della Gdf. Meranda non risponde ai pm.</p> <p><strong>MIGRANTI: ITALIA CONTRO FRANCIA E GERMANIA AL VERTICE UE</strong><br> La proposta di Berlino e Parigi prevede lo sbarco nel primo porto sicuro. Salvini: "Non firmerò mai un documento che dica che tutti arrivino a casa mia". Malta d'accordo con il nostro Paese.</p> <p><strong>ADDIO A LUCIANO DE CRESCENZO, LO SCRITTORE-FILOSOFO CHE SVELO' L'ANIMA DI NAPOLI</strong><br> Si è spento a Roma, a 91 anni, per le conseguenze di una polmonite.</p> <p><strong>LAVORO: IN 5 MESI 3 MILIONI DI ASSUNZIONI, PIU' CONTRATTI STABILI</strong><br> Inps: in calo i rapporti a tempo determinato. Sull'anno saldo positivo di 332.000 posti. In aumento la cassa integrazione.</p> <p><strong>IL G7 FRENA SU LIBRA, PASSI AVANTI SULLA WEB TAX MA NON C'È&nbsp;L'ACCORDO</strong><br> Documento dei ministri finanziari: "Per autorizzare la nuova moneta di Zuckerberg servono precise garanzie".</p> <p><strong>ESODO, BOLLINO NERO SULLE STRADE IL 3 E 10 AGOSTO</strong><br> Viabilita' Italia: bollino rosso domenica 21 luglio e negli altri weekend agostani.</p> <p><strong>'NDRANGHETA: AFFARI DEI BOSS IN CANADA, 14 FERMI</strong><br> Colpita la cosca Muià, legata ai Commisso di Siderno. Per la prima volta le indagini hanno documentato una struttura sovranazionale dei boss calabresi.</p> <p><strong>ATTENTATO NELLO STUDIO DEI 'MANGA', STRAGE A KYOTO</strong><br> Appiccato un incendio in uno studio di animazione che produce popolari cartoni animati: oltre 30 morti. Arrestato l'attentatore, si ignorano i motivi del suo gesto.&nbsp;<br> &nbsp;</p>

Le vittime della strada sono in aumento? E gli ubriachi al volante?
<p>I tragici episodi di cronaca degli ultimi giorni, come quelli di <a href="https://www.agi.it/cronaca/suv_uccide_bambini_vittoria-5824523/news/2019-07-12/">Vittoria</a> (in Sicilia, nel ragusano) e di <a href="https://www.ilrestodelcarlino.it/forl%C3%AC/cronaca/incidente-cesena-morti-1.4693967">Cesena</a>, hanno riportato al centro dell'attenzione il tema degli incidenti stradali letali e della guida in stato di ebbrezza. Quali sono le dimensioni di questi fenomeni e qual è il trend degli ultimi anni? Stanno aumentando o diminuendo?</p> <p>Andiamo a vedere i dati.</p> <h3>Le vittime di incidenti stradali nel 2017</h3> <p>A breve dovrebbe uscire il prossimo rapporto dell'Istat sugli incidenti stradali avvenuti nel 2018, ma al momento i dati dell'Istituto di statistica sono ancora fermi al 2017.</p> <p>Nel rapporto “Incidenti stradali 2017”, pubblicato dall'Istat il 23 luglio 2018, <a href="https://www.istat.it/it/files/2018/07/Incidenti-stradali_2017.pdf">si legge </a>che due anni fa «sono stati 174.933 gli incidenti stradali con lesioni a persone in Italia, in leggero calo rispetto al 2016, con 3.378 vittime (morti entro 30 giorni dall'evento) e 246.750 feriti».</p> <p>Il 68,7 per cento delle vittime <a href="https://www.istat.it/it/files/2018/07/Incidenti-stradali_2017.pdf#page=10">sono conducenti</a> (2.319), il 17,8 per cento pedoni (600) e il 13,6 per cento passeggeri (459).</p> <p>Sempre <a href="https://www.istat.it/it/files/2018/07/Incidenti-stradali_2017.pdf#page=5">secondo l'Istat</a>, «i mesi estivi si confermano il periodo con il maggior numero di incidenti stradali e vittime, in particolare maggio, giugno e luglio, con picchi di oltre 16 mila sinistri e 300 vittime per ogni mese».</p> <p>La media sull'anno, nel 2017, è stata di poco più di 9 morti al giorno.</p> <p>Ma questi numeri sono in aumento rispetto al passato, o al contrario sono in diminuzione? Di nuovo l'Istat ci fornisce la risposta.</p> <h3>L'andamento delle vittime dal 2001</h3> <p>Dal 2001 in poi, come mostra il <a href="http://dati.istat.it/Index.aspx?DataSetCode=DCIS_MORTIFERITISTR1">database Istat</a>, il numero delle vittime è più che dimezzato [1]. Quell'anno i morti sulla strada erano infatti stati 7.096, il 110 per cento in più rispetto ai 3.378 del 2017, quasi 20 in media ogni giorno. I conducenti morti erano allora stati 4.522, i passeggeri 1.542 e i pedoni 1.032.</p> <p>Nel 2002 le vittime totali erano già diminuite leggermente, a 6.980, e negli anni successivi il trend di decrescita è stato costante: sotto i 6 mila nel 2005 (5.818), sotto i 5 mila nel 2008 (4.725), sotto i 4 mila nel 2011 (3.860).</p> <p>Dal 2013 incluso in poi i morti per incidenti stradali sono rimasti sempre sotto i 3.500 ma il ritmo con cui il numero complessivo calava è rallentato significativamente e ci sono stati anche alcuni anni in controtendenza, in cui le vittime sono aumentate, come ad esempio proprio il 2017 rispetto al 2016.</p> <p>Il dimezzamento delle vittime sulla strada negli ultimi quindici anni non è, comunque, una peculiarità italiana. Come <a href="https://www.agi.it/fact-checking/berlusconi_incidenti_stradali_fact_checking-2028269/news/2017-08-09/">avevamo scritto</a> in passato, una dinamica simile si è verificata anche negli altri principali Paesi europei.</p> <h3>Ubriachi e drogati alla guida</h3> <p>Ma guardiamo ora invece alla quantità di persone che sono state fermate – sempre nel 2017 – dalle forze dell'ordine in stato di ebbrezza, o di alterazione dovuta a sostanze stupefacenti, mentre erano al volante.</p> <p>L'Istat, nel suo rapporto di luglio 2018,<a href="https://www.istat.it/it/files/2018/07/Incidenti-stradali_2017.pdf#page=9"> riporta </a>che nel 2017 sono state rilevate – da Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia locale – 41.476 infrazioni al codice della strada (<a href="http://www.aci.it/i-servizi/normative/codice-della-strada/titolo-v-norme-di-comportamento/art-186-guida-sotto-linfluenza-dellalcool.html">art. 186</a>) per guida in stato di ebbrezza. La statistica non distingue tra chi aveva un valore di poco superiore agli o,5 mg di alcol nel sangue, e dunque sembra improprio parlare di “ubriaco”, e chi invece aveva valori nettamente superiori.</p> <p>A queste 41.476 infrazioni per alcol possiamo aggiungere 5.289 infrazioni al codice della strada (<a href="http://www.aci.it/i-servizi/normative/codice-della-strada/titolo-v-norme-di-comportamento/art-187-guida-in-stato-di-alterazione-psico-fisica-per-uso-di-sostanze-stupefacenti.html">art. 187</a>) per guida sotto effetto di sostanza stupefacenti.</p> <p>Nel complesso possiamo dire che le infrazioni legate ad alcol e droga, rilevate nel 2017, siano state quasi 47 mila.</p> <p>Anche in questo caso, vediamo se la situazione è migliorata o peggiorata negli ultimi anni.</p> <h3>L'andamento delle infrazioni per alcol e droga</h3> <p>Purtroppo i dati Istat in proposito consentono di andare solo poco indietro nel tempo, in quanto – come rilevato da Vittoria Buratta, direttrice della Direzione centrale per le statistiche sociali e il censimento della popolazione dell'Istat nel corso di <a href="https://www.camera.it/application/xmanager/projects/leg18/attachments/upload_file_doc_acquisiti/pdfs/000/000/883/Memoria_Istat_accorpato.pdf#page=13">un'audizione alla Camera</a> del 12 febbraio 2019 – «il 2014 è il primo anno per il quale l'Istat ha pubblicato le contravvenzioni per Polizia Stradale, Carabinieri e Polizia Locale».</p> <p>Allora, le infrazioni per alcol e droga <a href="https://www.istat.it/it/files/2015/11/Incidenti-stradali2014.pdf#page=8">erano state</a> 48.119 (43.725 per alcol e 4.394 per droga), nel <a href="https://www.istat.it/it/files/2016/07/Incidenti-stradali-2015.pdf#page=7">2015</a> erano diminuite a 47.375 (42.857 per alcol e 4.518 per droga), nel <a href="https://www.istat.it/it/files/2017/07/Incidenti-stradali-1.pdf#page=11">2016</a> ancora in calo a 45.211 (40.469 per alcol e 4.742 per droga). Dunque il 2017 è il primo anno in cui sono tornate ad aumentare dopo tre anni di diminuzione, anche se restiamo comunque al di sotto dei livelli del 2015 e 2014.</p> <p>Cerchiamo ora di capire quanti incidenti sono legati all'assunzione di alcol o droga.</p> <h3>Ma quanti incidenti sono imputabili a conducenti ubriachi o drogati?</h3> <p>Purtroppo anche in questo ambito c'è carenza di dati. L'Istat – come <a href="http://www.politicheantidroga.gov.it/media/2445/339911.pdf#page=202">riportato</a> nella Relazione sui dati relativi allo stato delle tossicodipendenza in Italia, anno 2017 (presentata a settembre 2018) – «ha scelto, nel 2010, di sospendere la diffusione dei dati puntuali sugli incidenti stradali dettagliati per le circostanze legate allo stato psicofisico alterato». Il motivo è che il numero di incidenti di questo genere comunicato dagli organi di rilevazione era considerato sottostimato, e dunque la statistica non affidabile.</p> <p>Troviamo tuttavia alcune informazioni, parziali, nella presentazione che ha fatto Silvia Bruzzone (Istat) il 15 maggio 2019 all'Istituto superiore di sanità. Secondo i dati forniti da Carabinieri e Polizia stradale, che sono stati raccolti sulla base delle contravvenzioni per guida sotto l'effetto di alcol o di stupefacenti in occasione di incidente stradale, e che sono <a href="https://www.epicentro.iss.it/alcol/apd2019/Bruzzone.pdf#page=10">riportati nella presentazione</a>, nel 2017 gli incidenti alcol-correlati sono il 7,8 per cento del totale e quelli droga-correlati il 2,9 per cento. Entrambi i dati sono in lieve aumento rispetto al 2015 (quando i dati erano rispettivamente del 7,6 per cento e del 2,3 per cento).</p> <p>Per quanto riguarda poi in particolare le vittime, sempre nella presentazione di Bruzzone, nel 2017 i morti in incidenti legati all'alcol <a href="https://www.epicentro.iss.it/alcol/apd2019/Bruzzone.pdf#page=11">sono stati </a>il 4,3 per cento del totale.</p> <p>I dati relativi ai morti in incidenti legati alla droga li troviamo invece nella Relazione&nbsp; sui dati relativi allo stato delle tossicodipendenza in Italia, anno 2017. Sono meno aggiornati di quelli relativi all'alcol, essendo riferiti al 2016, e provengono dai soli Carabinieri. Non sono quindi da considerarsi precisi ed esaustivi ma servono a dare un'idea generale delle dimensioni del fenomeno.</p> <p>Tanto premesso, le vittime di incidenti legati all'assunzione di sostanze stupefacenti <a href="http://www.politicheantidroga.gov.it/media/2445/339911.pdf#page=204">sono state</a> nel 2016 il 2,1 per cento del totale.</p> <p>Nel complesso possiamo dunque dire che l'alcol e la droga siano responsabili di un'esigua minoranza degli incidenti (poco più del 10 per cento) e delle vittime (meno del 6,5 per cento).</p> <h3>Conclusione</h3> <p>In base ai dati più aggiornati (2017), i morti per incidenti stradali in Italia sono più di 9 al giorno. Tuttavia, la situazione è nettamente migliorata rispetto al recente passato: dal 2001 ad oggi le vittime sulla strada sono più che dimezzate.</p> <p>Le infrazioni al codice della strada per assunzione di alcol o droga sono invece rimaste sostanzialmente stabili dopo il 2014 (non abbiamo dati aggregati più risalenti nel tempo).</p> <p>In base a quel che emerge da dati parziali, ma che possono dare un quadro generale del fenomeno, l'alcol e la droga risultano infine essere responsabili di una esigua minoranza degli incidenti stradali (circa il 10 per cento) e degli incidenti stradali letali (meno del 6,5 per cento).</p> <p>&nbsp;</p> <p><em>Se avete delle frasi o dei discorsi che volete sottoporre al nostro fact-checking, scrivete a dir@agi.it</em></p>

In Malesia è stata scoperta una tartaruga con due teste
<p>In Malaysia è stata scoperta una tartaruga nata con due teste. È riuscita a sopravvivere pochi giorni ma ha attirato l'attenzione della comunità&nbsp;dei ricercatori. La scoperta è avvenuta lunedì&nbsp;sull'isola di Mabul, al largo della zona malese del Borneo, in un nido insieme a più di 90 altre tartarughe verdi appena schiuse.</p> <p><strong>David McCann</strong>, biologo marino e responsabile della conservazione per il gruppo <strong>Sj Seas</strong> - che supervisiona il sito di nidificazione - ha raccontato che la creatura era "assolutamente affascinante". "La testa a destra sembrava controllare la parte anteriore destra, e quella a sinistra la parte anteriore sinistra, ma erano in grado di coordinare i loro movimenti per camminare e nuotare", ha detto in una dichiarazione.</p> <p>Il presidente di Sj Seas, <strong>Mohamad Khairuddin </strong><strong>Rima</strong>n, conferma l'eccezionalita' del caso: "Abbiamo liberato in totale circa 13 mila cuccioli dal vivaio e non ho mai visto nulla di simile prima". La tartaruga è morta mercoledì&nbsp;sera, ha spiegato <strong>Sen Nathan</strong>, un veterinario del <strong>Sabah Wildlife Department</strong>. La causa della morte non è ancora nota, ma la tartaruga avrebbe avuto poche possibilità di sopravvivere a lungo in natura.</p> <p>Sebbene sia un fatto raro, non è la prima volta che viene trovata una tartaruga a due teste. Un caso simile risale al 2014, su un'isola al largo della costa orientale della Malesia, che sopravvisse per tre mesi. Le tartarughe verdi sono una delle più grandi tartarughe marine e si trovano principalmente nelle acque tropicali e subtropicali. Classificati come in via di estinzione, sono minacciate dalla distruzione dell'habitat e dai bracconieri che li cacciano per la carne e le uova.&nbsp;</p>

Fondi Lega: Meranda non risponde ai pm
<p>"Confermo quanto scritto nella lettera a 'Repubblica'". Lo ha riferito ai cronisti l'avvocato Gianluca Meranda dopo che si è&nbsp;avvalso della facoltà&nbsp;di non rispondere davanti ai pm milanesi che lo indagano per corruzione internazionale nell'indagine su presunti fondi russi alla Lega. Nella missiva, ammetteva di avere partecipato alla riunione del 18 ottobre 2018 al Metropol di Mosca e sosteneva di non essersi mai occupato di finanziamenti ai partiti.</p> <p>Nel corso delle perquisizioni effettuate ieri dalla guardia di finanza di Milano nell'ambito dell'inchiesta sui presunti fondi alla Lega, è&nbsp;stato trovato "materiale interessante", si apprende da fonti investigative.&nbsp;Ieri, su disposizione del procuratore aggiunto Fabio De Pasquale e dei pm Sergio Spadaro e Gaetano Ruta, sono state perquisite dalla Guardia di Finanza le abitazioni e gli uffici di Gianluca Meranda e Francesco Vannucci.</p> <p>Le Fiamme Gialle avrebbero trovato "materiale interessante" ai fini dei loro accertamenti. Vannucci si era autodenunciato due giorni fa inviando un messaggio whatsapp ad alcuni giornalisti nel quale sosteneva di essere il "nonno Francesco" degli audio pubblicati dal sito americano BuzzFeed.</p>

Come funziona il bond quinquennale nato per salvare i rinoceronti 
<p>La conservazione delle specie in estinzione da oggi passerà anche da Wall Street. È questo il progetto nato dalla collaborazione tra la Zoological Society of London e la Conservation Capital: prestiti obbligazionari da 50 milioni di dollari focalizzati sulla salvaguardia dall'estinzione dei rinoceronti di Kenya e Sudafrica. <strong>Rhino-bond</strong> come, sono già stati ribattezzati. “Nell'ambito del programma - scrive <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2019-07-17/rhinos-come-to-the-bond-market-other-species-may-follow">Bloomberg</a> - il bond quinquennale coprirà gli sforzi di gestione di cinque siti in Sud Africa e Kenya dove vivono circa 700 rinoceronti neri, ovvero circa il 12% della totalità di quelli rimasti. Agli investitori saranno restituiti il ​​capitale e un rendimento se il numero di animali aumenta. L'obiettivo è aumentare la popolazione di rinoceronti neri del mondo del 10%.</p> <p>"Consideriamo questo come un cambiamento nel modello di finanziamento della conservazione", ha dichiarato Oliver Withers, responsabile della finanza per la conservazione e dell'impresa presso la Zoological Society di Londra. Glen Jeffries di Conservation Capital ha ammesso che i rinoceronti neri sono stati scelti perché sono "numerabili, in pericolo di estinzione e carismatici"; un giro di prova dunque, in attesa di poter applicare questo sistema economico per sovvenzionare altre specie in via d'estinzione e i numeri che riguardano i rinoceronti neri sono effettivamente allarmanti: nel 1970 in Africa ne scorrazzavano circa 65 mila, ad oggi ne sono rimasti appena 5.500.</p> <p>Ad aggravare la situazione negli ultimi anni anche l'intervento dei bracconieri, interessati a guadagnare dal mercato, soprattutto vietnamita e cinese, legato alla polvere di corno di rinoceronte, che da quelle parti si ritiene possa guarire il cancro e aiutare la virilità maschile.</p> <p>I destinatari dei fondi posso spendere i soldi ricevuti come meglio credono, l'importante è che fino all'ultimo centesimo venga impiegato per la conservazione della specie. Un esperimento che rientra in quelli che tecnicamente vengono definiti “impact bond”, già utilizzati in passato con ottimi risultati per quanto riguarda il finanziamento per una serie di obiettivi umanitari, dall'educazione delle ragazze nell'India rurale a progetti di pesca sostenibile nelle Seychelles. Adesso bisognerà capire quanto possa risultare vincente l'intervento diretto di Wall Street, ma il meccanismo è semplice: rendere conveniente per i grandi investitori la salvaguardia di una specie.</p>

Mafia nigeriana, scoperto clan tra Piemonte ed Emilia: arresti
<p>Dalle prime ore dell'alba sono in corso due operazioni di polizia a Torino e Bologna nei confronti di un'associazione criminale nigeriana di tipo mafioso, da anni insediata in Piemonte ed Emilia Romagna. I provvedimenti restrittivi, emessi dalle Procure di Torino e Bologna colpiscono un elevato numero di appartenenti al&nbsp;culto "Maphite", molto diffuso e potente, fino ad oggi rimasto all'ombra rispetto alle altre cosche. Tra i destinatari non solo i semplici&nbsp;"soldati"&nbsp;ma anche soggetti che ricoprivano un ruolo&nbsp;di primo piano all'interno dell'organizzazione criminale.</p> <p>In particolare, coloro che decidevano le nuove iniziazioni, gestivano la prostituzione, mantenevano i rapporti di forza con le altre organizzazioni criminali e organizzavano lo spaccio di droga nelle piazze cittadine. L'operazione di polizia ha impiegato più di trecento poliziotti, che in queste ore stanno eseguendo numerose perquisizioni.</p> <p><strong>Leggi anche:&nbsp;</strong><a href="https://www.agi.it/cronaca/mafia_nigeriana-3481232/news/2018-02-13/">Quanto è potente la mafia nigeriana&nbsp;in Italia (e come fa soldi)</a></p>

'Ndrangheta: blitz internazionale contro clan Muia, 14 fermi
<p>Una vasta operazione internazionale della Polizia è&nbsp;in corso dalle prime ore di questa mattina, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia (Dda) di Reggio Calabria, per l'esecuzione di 14 provvedimenti di fermo emessi nei confronti di altrettanti soggetti affiliati alla 'ndrina Muia, federata alla cosca Commisso di Siderno, accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa transnazionale ed armata, porto e detenzione illegale di armi, trasferimento fraudolento di valori, esercizio abusivo del credito, usura e favoreggiamento personale, commessi con l'aggravante del metodo mafioso,&nbsp;ovvero al fine di agevolare la ‘ndrangheta.</p>

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